BUT NONE OF IT'S TRUE

BUT NONE OF IT' S TRUE


"...
my poetry — well, I leave that to you. "
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sabato 12 novembre 2011

da IL MONUMENTO, MARK STRAND, traduzione A. Pancirolli

Un libro "scritto  al futuro anteriore", destinato dallo stesso autore  ad essere il suo unico e imperituro ricordo...

Or let me put it this way,. You must imagine that you  are the autor of this work, that the wind is blowing from the northeast, bringing rain that slaps and spatters against your windows.  You must imagine  the oceans' s swash and backwash sounding hushed and muffled. Imagine a long room with a light at one end, illuminating a desk, a chair, papers. Imagine someone is in the chair. Imagine he is you...

     ***    ***   ***


Oppure, diciamo così. Devi immaginare di essere l' autore di questo libro, che il vento venga da nord-est, e porti la pioggia che schiaffeggia e schizza contro le finestre.  Immagina i frangenti   e la risacca dell' oceano  risuonare lontano. Immagina una lunga stanza e in angolo una luce che illumina una scrivania, una poltrona, delle carte. Immagina qualcuno seduto. Immagina di essere tu...


Titolo originale The Monument, Mark Strand, 1978

2010 Fandango Libri s.r.l.

traduzione di Damiano Abeni e Moira Egan





sabato 5 febbraio 2011

La compagnia del libro intervista M. Strand

La visita in Italia di Mark Strand è stata anche l''occasione per l''editore Fandango di dare alle stampe “Il Monumento” sorta di lungo excursus in prosa poetica, tradotto da Damiano Abeni e Moira Egan, suddiviso in 52 stanze, quasi fossero una risposta al “Canto di me stesso” di Whitman.
In questa intervista  della Compagnia del Libro  Strand parte proprio dalla spiegazione di questa opera, scritta in realtà nel 1973, per aprirsi alle ragioni profonde del suo fare poesia, ad alcuni spunti autobiografici alternati ad autorevolissimi e spiazzanti consigli di lettura e di atteggiamento nei confronti della parola in versi.

                                            Intervista a M. Strand, ( in italiano)